Il Gruppo Banca IFIS è, in Italia, l’unico gruppo bancario indipendente specializzato nella filiera del credito commerciale, del credito finanziario di difficile esigibilità e del credito fiscale.

I marchi e le divisioni attraverso cui il Gruppo opera sono:

Banca IFIS, dedicata al supporto al credito commerciale delle piccole e medie imprese che operano nel mercato domestico;

Banca IFIS International per le aziende che si stanno sviluppando verso l’estero o dall’estero con clientela italiana;

Banca IFIS Pharma a sostegno del credito commerciale dei fornitori delle ASL;

Toscana Finanza che raggruppa tutte le attività della business unit che opera nel settore dei crediti di difficile esigibilità;

Fast Finance che segue le attività connesse al settore dei crediti fiscali.

Quotato in Borsa Italiana nel segmento Star, il Gruppo Banca IFIS è una realtà innovativa e in crescita costante.

Settore crediti commerciali

 

Banca IFIS

Nel 2011 oltre 3000 aziende di piccole e medie dimensioni hanno ricevuto da Banca IFIS risposte personalizzate, mirate a risolvere problemi specifici di credito e supporto finanziario. In particolare Banca IFIS ha saputo rispondere alle esigenze finanziarie e di gestione del credito di aziende che, pur avendo in qualche caso limitato merito di credito, vantano rapporti commerciali di fornitura con clienti di buono standing creditizio. Il metodo asset based, una specificità spesso usata per la grande impresa che Banca IFIS applica per prima alle PMI, ha consentito alla Banca di finanziare le aziende trasferendo il rischio di credito sul cliente di queste, il debitore ceduto. I criteri di valutazione e affidamento caratteristici di questo metodo si basano sulla qualità del credito e sulla capacità produttiva dell’impresa, e non sul suo patrimonio, e portano Banca IFIS a finanziare non la solidità dei propri clienti, ma la loro capacità di sviluppare un buon lavoro. In Banca IFIS riteniamo che questo sia ciò che oggi serve alle imprese, all’economia e al Paese per ritrovare la fiducia messa a dura prova da anni di difficoltà.

L’intervento della Banca si basa su un elemento centrale, sempre presente, che è la cessione del credito commerciale da parte del cliente a Banca IFIS, e sul finanziamento di questo credito in tempi estremamente contenuti. Finanziare un cliente per Banca IFIS significa fornire alle aziende le risorse per la continuità e lo sviluppo del business. Ma la sola attività finanziaria non spiega l’articolazione dell’offerta della Banca. L’utilizzo del credito commerciale come leva per fornire alle imprese il supporto necessario al loro sviluppo poggia su nuovi aspetti il cui mix genera risultati intrinsecamente migliori rispetto al tradizionale credito bancario. Infatti l’approccio creditizio tradizionale vede nel cliente-impresa e nel suo merito di credito il fulcro dell’analisi del rischio per la banca generalista. Nell’approccio di Banca IFIS è il credito commerciale che il cliente impresa riesce a generare ad essere oggetto di valutazione. Il risultato del diverso orientamento è un nuovo modo di erogare credito, con l’inevitabile introduzione di nuovi aspetti, impensabili nell’approccio tradizionale generalista.

Per il cliente-impresa il dialogo con Banca IFIS diventa pertanto non solo un tema finanziario, che resta centrale perché soprattutto le piccole e medie imprese hanno necessità spesso urgenti di risorse per finanziare il lavoro; diventa anche un tema di gestione del credito e in questo senso spesso le imprese di minore dimensione trovano vantaggio a vedere i loro crediti gestiti in maniera professionale da una Banca specializzata, mentre anche le imprese più dimensionate considerano l’outsourcing di una fase delicata quale la gestione del ciclo attivo come un elemento di generazione di valore; e diventa anche un tema di controllo del rischio del debitore finale nel senso che la valutazione fatta da Banca IFIS sulla qualità del debitore ceduto, soggetto che alla fine deve ripagare il credito commerciale, è essenziale per la Banca che non accetta di intervenire se il debitore finale (cioè il “cliente” del cliente della Banca) non ha requisiti creditizi sufficienti. La valutazione della Banca è però un eccellente servizio anche per il cliente, che può conoscere la qualità dei propri clienti, e che può chiedere a Banca IFIS di essere immune dal rischio di perdite nel caso di insolvenza del proprio cliente, assicurandosi contro la sua insolvenza.

Quindi l’intervento di Banca IFIS non è solo un intervento di finanza commerciale. Al supporto puramente monetario si unisce un servizio di gestione del ciclo attivo e di competenza sulla qualità del credito che rende sempre estremamente vantaggioso per il cliente impresa utilizzare i servizi della Banca, a condizione economiche del tutto in linea con servizi esclusivamente finanziari.

La presenza di Banca IFIS è diffusa in tutto il territorio italiano con 27 filiali in cui operano oltre 80 professionisti responsabili delle relazioni con la clientela. La capillarità dell’organizzazione commerciale garantisce il rapporto costante fra Banca ed aziende. Per Banca IFIS l’intervento diretto presso la sede del cliente è la norma, così come elevati sono gli standard interni in termini di velocità, concretezza, disintermediazione del rapporto tra banca e cliente.

La Banca intrattiene inoltre rapporti sul territorio per lo sviluppo delle relazioni con la clientela anche con alcune controparti istituzionali qualificate, quali banche territoriali e di prossimità, nonché associazioni di categoria, con l’obiettivo di fornire ai clienti/associati un servizio quanto più capillare possibile.

La conoscenza del territorio e della clientela, unitamente al modello di business basato sulla cessione del credito commerciale e sulla mitigazione del rischio di credito che deriva dall’utilizzo del factoring, consente alla Banca di mantenere un profilo di rischiosità degli attivi relativamente elevato. In particolare, la qualità degli attivi è nettamente migliore rispetto a quella che normalmente risulta dall’operatività bancaria nei confronti delle piccole e medie imprese, colpite dalla congiuntura economica e per ultimo dalla recessione e dalla stretta al credito dopo almeno quattro anni di mercati difficili. Ciò porta la Banca a rilevare comunque perdite sui crediti, ma con una dinamica più contenuta rispetto a quella della redditività generata dall’attività, e soprattutto a continuare ad operare a favore delle imprese anche in contesti di mercato che consigliano spesso agli intermediari creditizi generalisti una prudenza estrema nell’assunzione di rischio sulle piccole e medie imprese.

Banca IFIS International

L’avvio dell’attività internazionale di Banca IFIS risale alla fine degli anni 90 quando la Banca ha introdotto un’offerta dei servizi di import factoring alle società italiane che avevano spostato la loro produzione in Ungheria e Romania.

Nel 2002 la Banca ha iniziato a costruire una struttura internazionale in grado di offrire tutta la gamma di prodotti: export, import ed estero su estero. Sempre nello stesso anno Banca IFIS è entrata a far parte di Factors Chain International, la più grande catena di factors a livello mondiale, che conta attualmente 255 associati operativi in 69 paesi. Banca IFIS ha sottoscritto rapporti di collaborazione con 167 Corrispondenti, 44 dei quali risultano essere operativi alla data del 31 dicembre 2011.

Oggi Banca IFIS è uno degli operatori più attivi in questo segmento e si distingue per la qualità dei servizi e per la presenza diretta in mercati esteri quali Polonia, Romania, Ungheria e India con circa 15 professionisti dedicati a tempo pieno all’attività internazionale.

Di fondamentale importanza, nell’attività internazionale, è la capacità della Banca di porsi non solo come fornitore di servizi di factoring ma anche come consulente di quei clienti che intendono approcciare nuovi mercati o che ricercano nuove soluzioni operative da proporre alle loro controparti. La conoscenza dei mercati e delle condizioni normalmente applicate nei vari settori industriali consentono all’esportatore di trovare un valido aiuto nella definizione di alcuni aspetti operativi contrattuali.

L’Export Factoring è il prodotto dedicato alle società italiane che esportano verso i paesi esteri, e può prevedere la gestione e il finanziamento dei crediti (pro-solvendo) o comprendere anche la garanzia contro il rischio d’insolvenza del debitore (pro-soluto). Allo scopo di offrire il servizio più adatto alle esigenze del cliente, la banca, a seconda della tipologia dell’operazione proposta e dei paesi coinvolti, può optare per un intervento diretto oppure decidere di utilizzare i servizi dei propri corrispondenti. Il rallentamento nell’ultimo periodo dell’economia e l’incremento del rischio di insolvenza hanno fatto particolarmente apprezzare agli esportatori la possibilità di garantirsi contro il rischio di insolvenza, con richieste per l’utilizzo dell’export factoring pro-soluto.

L’Import Factoring è il servizio offerto alle società estere che esportano in Italia. Anche nel caso di import, i servizi possono essere offerti direttamente ad aziende estere oppure a corrispondenti FCI. Nel primo caso i tre servizi - gestione, garanzia contro il rischio di insolvenza e finanziamento dei crediti - sono quasi sempre presenti mentre nel caso di operazioni segnalate da corrispondenti, di norma, il servizio si focalizza sulla gestione e garanzia contro il rischio di insolvenza. E’ importante sottolineare come la Banca si sia strutturata in modo da poter entrare in relazione diretta con qualsiasi società estera, ad eccezione di quelle operanti in mercati nei quali esistano degli impedimenti alla cessione di credito. Nell’ultimo anno, a causa della crisi economica dell’area euro, la Banca ha saputo adeguarsi alla situazione di mercato, incrementando le relazioni dirette con esportatori esteri, anche attraverso l’offerta di prodotti diversificati e dedicati a specifici settori merceologici.

Estero su estero è quel segmento di attività che vede coinvolte due controparti estere: cliente cedente e debitore ceduto. Generalmente questa tipologia di prodotto prevede, in via prioritaria, l’utilizzo del factoring pro-soluto. L’offerta di operazioni estero su estero presuppone una buona conoscenza della normativa dei paesi coinvolti con particolare riferimento alle condizioni necessarie a garantire la validità della cessione di credito e trova la sua applicazione sia per i rapporti gestiti direttamente che per quelli segnalati da corrispondenti FCI. Le ottime relazioni attive con i corrispondenti e l’elevata qualità del servizio offerto dalla Banca fanno sì che spesso i corrispondenti che operano in paesi overseas si rivolgano a Banca IFIS per operazioni che vedono coinvolti debitori residenti in paesi europei.

Banca IFIS Pharma

A partire dal 2010 Banca IFIS ha sviluppato una nuova attività dedicata a creare nuove soluzioni gestionali integrate per le imprese che operano all’interno del settore farmaindustriale, interessate a cedere crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione in pro-soluto liberandosi dal rischio di ritardato pagamento. L’acquisizione di questa tipologia di crediti si caratterizza per una ridotta esposizione al deterioramento credito, vantato nei confronti della Pubblica Amministrazione, e per una buona marginalità. Nel 2011 questa attività è continuata sviluppando profonde relazioni con i grandi operatori del settore e gettando le basi per una crescita dell’operatività già a partire dalle prime settimane del 2012.

 

Settore crediti di difficile esigibilità (NPL)

 

Toscana Finanza

E’ oggi la divisione del Gruppo Banca IFIS dedicata all’acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità. Toscana Finanza S.p.A., acquisita a maggio 2011, è stata incorporata in Banca IFIS S.p.A. a dicembre 2011.

Presente sul territorio italiano con due sedi, Firenze e Milano, Toscana Finanza è stata fondata a Firenze nel 1987 e in vent’anni anni di esperienza si è distinta per la capacità di valutazione ed acquisto di importanti portafogli e per la costituzione di un importante database contenente informazioni specifiche in relazione a più di trecentomila debitori.

Oggi gioca un ruolo fra i leader del mercato acquistando - per lo più da società di credito al consumo e banche - prevalentemente crediti di difficile esigibilità e non garantiti, vantati verso persone fisiche.

Il modello di business si basa sulla capacità di gestire, in maniera ottimale, sia la fase di acquisizione, sia la gestione dei crediti. Nella fase di acquisizione è fondamentale la capacità di valutazione del rischio dei portafogli stimato attraverso sofisticati software statistici proprietari.

Nella fase di gestione, il portafoglio crediti è elaborato internamente da Toscana Finanza secondo i più alti standard di etica, trasparenza e rispetto che ne hanno determinata notorietà e reputazione.

 

Settore crediti fiscali

 

Fast Finance

Fast Finance è la società, all’interno del Gruppo Banca IFIS, specializzata nell’acquisto di crediti fiscali da procedure concorsuali: si propone di acquisire i crediti fiscali, maturati e maturandi, già chiesti a rimborso oppure futuri, sorti in costanza di procedura oppure nelle annualità precedenti.

Con sede a Bologna, è leader nel settore dei servizi offerti a favore delle Procedure Concorsuali. Nata nel 2001, fa parte del Gruppo Banca IFIS dal Maggio 2011.

La cessione dei crediti è effettuata pro-soluto, senza alcun onere per il cedente, con assunzione da parte di Fast Finance di tutti i costi inerenti la valutazione, cessione e gestione dei crediti ceduti, ivi compresi quelli relativi all’emissione della polizza fideiussoria eventualmente richiesta a garanzia da parte dell’Amministrazione Finanziaria prima di dare corso al rimborso.

L'alto grado di competenza tecnica acquisita grazie alla lunga esperienza in questo settore, permette a Fast Finance di offrire agli Organi della Procedura un'assistenza qualificata e la massima efficienza nella gestione delle operazioni attraverso l’analisi dettagliata di ogni posizione con particolare attenzione alla tipologia di imposta, al periodo di formazione, importo, esigibilità e tempistica del rimborso.

Fast Finance si avvale di otto Area Managers che collaborano quotidianamente con i Tribunali sia prestando una qualificata assistenza agli Organi delle Procedure illustrandone dettagliatamente gli aspetti operativi, sia coadiuvando il Professionista nella predisposizione della documentazione e collaborando con lo stesso nella gestione e risoluzione degli eventuali problemi che dovessero insorgere nella fase istruttoria.

Fast Finance è inoltre iscritta nella sezione ordinaria dell’Elenco generale degli Intermediari Finanziari ai sensi dell’art. 106 del TUB, ed è quindi assoggettata alla vigilanza di Banca d’Italia, che tra gli altri requisiti, prevede l’onorabilità e la professionalità degli amministratori e dei sindaci, oltre alla solidità patrimoniale.