Il 2011 è stato un anno importante, tra i più impegnativi della nostra storia, un esercizio in cui la Banca ha conseguito ancora una volta risultati di eccellenza.

L’anno appena finito è stato un anno terribile per il mondo, pieno di incertezza, volatilità, in cui fino a dicembre le varie voci che si rincorrevano, più che dare sicurezza, hanno creato incertezza ed allarmismo.

Ma in una cosa, noi di Banca IFIS, abbiamo sempre creduto: nell’Euro, nell’Italia, nel suo tessuto imprenditoriale. E ci siamo sempre impegnati nel sostenere le imprese valorizzando le buone idee ed il sano lavoro.

Grazie anche alla fusione con la neo-acquisita Toscana Finanza l’intero Gruppo Bancario risulta rafforzato sul piano strategico, commerciale e di presenza territoriale.

Il titolo, quotato al segmento Star di Borsa Italiana, non ci ha certo regalato soddisfazioni e rimaniamo convinti che non rispecchi il valore e le potenzialità economiche patrimoniali e finanziarie del Gruppo.

Quanto al futuro, siamo tra coloro che guardano con occhi di fiducia al nostro Paese, che pensano che da ogni rischio possa nascere un’opportunità e che perciò è necessario essere sempre lucidi, presenti e decisi per non farsi cogliere impreparati dalle sfide.