Sezione 1 – Il Patrimonio Consolidato

A. Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio riguarda l’insieme delle politiche e delle scelte necessarie per stabilire la dimensione del patrimonio in modo da assicurare che esso sia coerente con le attività ed i rischi assunti dalla Banca. Il Gruppo Banca IFIS è soggetto ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite da Banca d’Italia. In base a tali regole, a livello consolidato, il rapporto tra il patrimonio e le attività di rischio ponderate deve essere almeno pari all’8%.

L’attività di verifica del rispetto dei requisiti di vigilanza e della conseguente adeguatezza del patrimonio, è dinamica nel tempo ed é funzione degli obiettivi fissati in sede di pianificazione. Un primo momento di verifica avviene nel processo di assegnazione degli obiettivi di budget: in funzione delle dinamiche di crescita attese degli impieghi, delle altre attività e degli aggregati economici, si procede alla quantificazione dei rischi ed alla conseguente verifica di compatibilità dei ratios.

Il rispetto dell’adeguatezza patrimoniale è ottenuto tramite la politica di pay out, la definizione di operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, ecc.) e la gestione della politica degli impieghi.

Nel corso dell’anno e su base trimestrale viene effettuata un’attività di monitoraggio del rispetto dei coefficienti di vigilanza.

Un’ulteriore fase di analisi e controllo preventivo dell’adeguatezza patrimoniale del Gruppo avviene ogni qualvolta si programmino operazioni di carattere straordinario. In questo caso, sulla base delle informazioni relative all’operazione da porre in essere, si provvede a stimare l’impatto sui coefficienti e si analizzano le eventuali azioni necessarie per rispettare i vincoli richiesti.

Operazioni su azioni proprie

L’Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2011 ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e segg. codice civile, nonché dell’art. 132 del D.Lgs. 58/98, stabilendo un intervallo di prezzi entro il quale le azioni possono essere acquistate compreso tra un minimo di 2 euro ed un massimo di 20 euro, per un ammontare massimo di 20 milioni di euro. L’Assemblea ha inoltre stabilito un termine di durata dell’autorizzazione pari a 18 mesi dalla data di assunzione della delibera.

Al 31 dicembre 2010 Banca IFIS deteneva n. 2.229.017 azioni proprie per un controvalore di 13.498 mila euro (prezzo medio di carico 6,06 euro per azione) ed un valore nominale pari a 2.229 mila euro.

Nel corso dell’esercizio 2011 Banca IFIS ha effettuato le seguenti operazioni su azioni proprie:

  • ha acquistato, al prezzo medio di euro 4,33, n. 2.842.352 azioni proprie per un controvalore di 12.316 mila euro ed un valore nominale di 2.842 mila euro;

  • ha venduto, al prezzo medio di euro 4,88, n. 1.052.141 azioni proprie per un controvalore di 5.139 mila euro ed un valore nominale di 1.052 mila euro, realizzando perdite per 1.712 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono stati iscritti a riserve patrimoniali;

  • ha distribuito ai soci, quale parte del dividendo sull’utile dell’esercizio 2010, n. 1.410.405 azioni proprie, al valore di euro 5,22, per un controvalore di 7.355 mila euro, realizzando perdite per 489 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono stati iscritti a riserve patrimoniali;

  • a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione di Toscana Finanza S.p.A., ha attribuito agli azionisti di minoranza di Toscana Finanza che non hanno esercitato il diritto di recesso n. 1.611.633 azioni proprie nel rapporto di cambio di n. 7 azioni ordinarie di Banca IFIS ogni 23 azioni ordinarie di Toscana Finanza, per un controvalore di 6.373 mila euro, realizzando perdite per 778 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono state iscritte a riserve patrimoniali. La consegna delle azioni è avvenuta nei primi giorni di gennaio 2012.

La giacenza a fine esercizio risulta pertanto pari a n. 997.190 azioni proprie, per un controvalore di 3.968 mila euro ed un valore nominale di 997 mila euro.

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto

Gruppo bancario

Imprese di assicurazione

Altre imprese

Elisioni e aggiustamenti da consolidamento

31.12.2011

Capitale sociale

53.811

-

-

-

53.811

Sovrapprezzi di emissione

72.371

-

-

-

72.371

Riserve

91.270

-

-

-

91.270

Strumenti di capitale

-

-

-

-

-

(Azioni proprie)

(3.968)

-

-

-

(3.968)

Riserve da valutazione:

(43.737)

-

-

-

(43.737)

- Attività finanziarie disponibili per la vendita

(36.900)

-

-

-

(36.900)

- Attività materiali

-

-

-

-

-

- Attività immateriali

-

-

-

-

-

- Copertura di investimenti esteri

-

-

-

-

-

- Copertura dei flussi finanziari

-

-

-

-

-

- Differenze di cambio

(6.837)

-

-

-

(6.837)

- Attività non correnti in via di dismissione

-

-

-

-

-

- Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti

-

-

-

-

-

- Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate

-

-

-

-

-

valutate al patrimonio netto

-

-

-

-

-

- Leggi speciali di rivalutazione

-

-

-

-

-

Utile (perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi

26.535

-

-

-

26.535

Patrimonio netto

196.282

-

-

-

196.282

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Attività/Valori

Gruppo bancario

Imprese di assicurazione

Altre imprese

Elisioni e aggiustamenti da consolidamento

31.12.2011

Riserva positiva

Riserva negativa

Riserva positiva

Riserva negativa

Riserva positiva

Riserva negativa

Riserva positiva

Riserva negativa

Riserva positiva

Riserva negativa

1. Titoli di debito

961

(38.031)

-

-

-

-

-

-

961

(38.031)

2. Titoli di capitale

183

(13)

-

-

-

-

-

-

183

(13)

3. Quote di O.I.C.R.

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

4. Finanziamenti

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Totale

1.144

(38.044)

-

-

-

-

-

-

1.144

(38.044)

Totale 31.12.2010

452

5.913

-

-

-

-

-

-

452

5.913

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

 

Titoli di debito

Titoli di capitale

Quote di O.I.C.R.

Finanziamenti

1. Esistenze iniziali

(5.636)

175

-

-

2. Variazioni positive

685

7

-

-

2.1 Incrementi di fair value

685

7

-

-

2.2 Rigiro a conto economico di

-

-

-

-

riserve negative:

-

-

-

-

- da deterioramento

-

-

-

-

- da realizzo

-

-

-

-

2.3 Altre variazioni

-

-

-

-

3. Variazioni negative

(32.119)

(12)

-

-

3.1 Riduzioni di fair value

(32.119)

(12)

-

-

3.2 Rettifiche da deterioramento

-

-

-

-

3.3 Rigiro a conto economico di

-

-

-

-

riserve positive: da realizzo

-

-

-

-

3.4 Altre variazioni

-

-

-

-

4. Rimanenze finali

(37.070)

170

-

-

Sezione 2 – Il Patrimonio e i coefficienti di vigilanza bancari

2.1 Ambito di applicazione della normativa

Il patrimonio e i coefficienti di vigilanza sono stati calcolati secondo le regole vigenti della Circolare n. 155 di Banca d’Italia.

2.2 Patrimonio di vigilanza bancario

A. Informazioni di natura qualitativa

1. Patrimonio di base

Gli elementi positivi che intervengono nella determinazione del patrimonio di base si compongono di capitale sociale, sovrapprezzi di emissione, riserve e la quota di utile incrementativa del valore delle riserve. Gli elementi negativi comprendono le azioni proprie detenute dalla Banca a fine esercizio, le immobilizzazioni immateriali nonché il saldo negativo tra le riserve positive e quelle negative riferito ai titoli di debito classificati nel portafoglio “attività finanziarie disponibili per la vendita”. Il Gruppo Banca IFIS, come consentito dal Provvedimento di Banca d’Italia del 18 maggio 2010, ha provveduto ad escludere dal computo le riserve di valutazione connesse ai titoli emessi da amministrazioni centrali di Paesi appartenenti all’Unione Europea, che al 31 dicembre 2011 sono pari a 30,9 milioni di euro.

2. Patrimonio supplementare

Il patrimonio supplementare è composto da elementi negativi derivanti dalle differenze di cambio negative emergenti dal consolidamento della controllata estera.

3. Patrimonio di terzo livello

Il patrimonio di terzo livello non è quantificabile per assenza di elementi.

B. Informazioni di natura quantitativa

31.12.2011

31.12.2010

A. Patrimonio di base prima dell'applicazione dei filtri prudenziali

230.784

206.510

B. Filtri prudenziali del patrimonio di base:

-

-

B1 - filtri prudenziali Ias/Ifrs positivi (+)

-

-

B2 - filtri prudenziali Ias/Ifrs negativi (-)

-

-

C. Patrimonio di base al lordo degli elementi da dedurre (A+B)

230.784

206.510

D. Elementi da dedurre dal patrimonio di base

16.257

-

E. Totale patrimonio di base (TIER1) (C-D)

214.527

206.510

F. Patrimonio supplementare prima dell'applicazione dei filtri prudenziali

170

(3.784)

G. Filtri prudenziali del patrimonio supplementare:

(85)

-

G1- filtri prudenziali Ias/Ifrs positivi (+)

-

-

G2- filtri prudenziali Ias/Ifrs negativi (-)

(85)

-

H. Patrimonio supplementare al lordo degli elementi da dedurre (F+G)

85

(3.784)

I. Elementi da dedurre dal patrimonio supplementare

6.837

-

L. Totale patrimonio di supplementare (TIER 2) (H-I)

(6.752)

(3.784)

M. Elementi da dedurre dal totale del patrimonio di base e supplementare

-

-

N. Patrimonio di vigilanza (E + L - M)

207.775

202.726

O. Patrimonio di terzo livello (TIER 3)

-

-

P. Patrimonio di vigilanza incluso TIER3 (N + O)

207.775

202.726

2.3 Adeguatezza patrimoniale

A. Informazioni di natura qualitativa

Come risulta dalla tabella sulla composizione del patrimonio di vigilanza e sui coefficienti, il Gruppo Banca IFIS, al 31 dicembre 2011, presentava un rapporto tra patrimonio di base ed attività di rischio ponderate pari al 11,2% ed un rapporto tra patrimonio di vigilanza ed attività di rischio ponderate pari al 10,8% superiore rispetto al requisito minimo dell’8%.

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/Valori

Importi non ponderati

Importi ponderati / requisiti

31.12.2011

31.12.2010

31.12.2011

31.12.2010

A. ATTIVITA' DI RISCHIO

 

 

 

 

A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE

4.025.066

2.823.794

1.710.364

1.621.454

1. Metodologia standardizzata

4.025.066

2.823.794

1.710.364

1.621.454

2. Metodologia basata su rating interni

-

-

-

-

2.1 Base

 

 

 

 

2.2 Avanzata

 

 

 

 

3. Cartolarizzazioni

-

-

 

-

B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA

 

 

 

 

B.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE

 

 

136.829

129.716

B.2 RISCHI DI MERCATO

 

 

1.930

1.893

1. Metodologia standard

 

1.930

1.893

2. Modelli interni

 

 

 

-

3. Rischio di concentrazione

 

 

 

-

B.3 RISCHIO OPERATIVO

 

 

14.835

12.144

1. Metodo base

 

 

14.835

12.144

2. Metodo standardizzato

 

 

 

-

3. Metodo avanzato

 

 

 

-

B.4 ALTRI REQUISITI PRUDENZIALI

 

 

 

-

B.5 ALTRI ELEMENTI DI CALCOLO

 

 

 

-

B.6 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI

 

 

153.594

143.753

C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA

 

 

 

 

C.1 Attività di rischio ponderate

 

 

1.919.928

1.796.910

C.2 Patrimonio di base/Attività di rischio ponderate (Tier1 Capital ratio)  

11,17%

11,49%

C.3 Patrimonio di vigilanza incluso TIER 3/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio)   

10,82%

11,28%