ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

31.12.2011

31.12.2010

a) Cassa

67

31

b) Depositi liberi presso Banche Centrali

-

-

Totale

67

31

Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori

31.12.2011

31.12.2010

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Livello 1

Livello 2

Livello 3

A. Attività per cassa

 

 

 

 

 

 

1. Titoli di debito

188

-

-

293

-

-

1.1 Titoli strutturati

188

 

 

293

 

 

1.2 Altri titoli di debito

 -

 -

 -

 -

 -

 -

2. Titoli di capitale

 -

 -

 -

 -

 -

 -

3. Quote di O.I.C.R.

 -

 -

 -

 -

 -

 -

4. Finanziamenti

-

-

-

-

-

-

4.1 Pronti contro termine attivi

-

-

-

-

-

-

4.2 Altri

-

-

-

-

-

-

Totale A

188

-

-

293

-

-

B. Strumenti derivati

 

 

 

 

 

 

1. Derivati finanziari

-

-

-

-

-

-

1.1 di negoziazione

 -

 -

 -

 -

 -

 -

1.2 connessi con la fair value option

 -

 -

 -

 -

 -

 -

1.3 altri

 -

 -

 -

 -

 -

 -

2. Derivati creditizi

-

-

-

-

-

-

2.1 di negoziazione

 -

 -

 -

 -

 -

 -

2.2 connessi con la fair value option

 -

 -

 -

 -

 -

 -

2.3 altri

 -

 -

 -

 -

 -

 -

Totale B

-

-

-

-

-

-

Totale (A+B)

188

-

-

293

-

-

I titoli di debito strutturati si riferiscono ad obbligazioni convertibili quotate detenute per la negoziazione.

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori

31.12.2011

31.12.2010

A. Attività per cassa

 

 

1. Titoli di debito

188

293

a) Governi e Banche Centrali

-

-

b) Altri enti pubblici

-

-

c) Banche

-

-

d) Altri emittenti

188

293

2. Titoli di capitale

-

-

a) Banche

-

-

b) Altri emittenti:

-

-

- imprese di assicurazione

-

-

- società finanziarie

-

-

- imprese non finanziarie

-

-

- altri

-

-

3. Quote di O.I.C.R.

-

-

4. Finanziamenti

-

-

a) Governi e Banche Centrali

-

-

b) Altri enti pubblici

-

-

c) Banche

-

-

d) Altri soggetti

-

-

Totale A

188

293

B. Strumenti derivati

a) Banche

-

-

- fair value

-

-

b) Clientela

-

-

- fair value

-

-

Totale B

-

-

Totale (A+B)

188

293

2.3 Attività finanziarie per cassa detenute per la negoziazione: variazioni annue

 

Titoli di debito

Titoli di capitale

Quote di O.I.C.R.

Finanziamenti

Totale31.12.2011

A. Esistenze iniziali

293

 

 

 

293

B. Aumenti

-

-

-

-

-

B1. Acquisti

-

-

-

-

-

B2. Variazioni positive di fair value

-

-

-

-

-

B3. Altre variazioni

-

-

-

-

-

C. Diminuzioni

(105)

-

-

-

(105)

C1. Vendite

-

-

-

-

-

C2. Rimborsi

-

-

-

-

-

C3. Variazioni negative di fair value

(105)

 

 

 

(105)

C4. Trasferimenti ad altri portafogli

-

-

-

-

-

C5. Altre variazioni

-

-

-

-

-

D. Rimanenze finali

188

-

-

-

188

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita – Voce 40

4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica

Voci/Valori

31.12.2011

31.12.2010

Livello 1

Livello 2

Livello 3

Livello 1

Livello 2

Livello 3

1. Titoli di debito

1.604.449

19.942

46.504

748.171

39.197

17.671

1.1 Titoli strutturati

-

-

770

-

-

757

1.2 Altri titoli di debito

1.604.449

19.942

45.734

748.171

39.197

16.914

2. Titoli di capitale

-

484

13.784

-

475

12.993

2.1 Valutati al fair value

-

484

9.590

-

475

9.527

2.2 Valutati al costo

-

-

4.194

-

-

3.466

3. Quote di O.I.C.R.

-

-

-

-

-

-

4. Finanziamenti

-

-

-

-

-

-

Totale

1.604.449

20.426

60.288

748.171

39.672

30.664

Gli “altri titoli di debito” di livello 1, sono prevalentemente riferiti a titoli di Stato italiani a tasso fisso se di brevissima durata o a tasso variabile se con scadenza a medio termine. Gli “altri titoli di debito” di livello 2 e 3 sono riferiti a titoli di debito prevalentemente bancari a tasso variabile.

Tali titoli sono stati utilizzati per operazioni di pronti contro termine di breve/brevissimo periodo con controparti bancarie, su piattaforma MTS o su Eurosistema.

I titoli di capitale si riferiscono a partecipazioni di minoranza ritenute di interesse strategico per la Banca, tra cui alcune in fase di start-up che sono state valutate al costo.

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori

31.12.2011

31.12.2010

1. Titoli di debito

1.670.895

805.039

a) Governi e Banche Centrali

1.526.658

525.529

b) Altri enti pubblici

 -

c) Banche

132.524

241.813

d) Altri emittenti

11.713

37.697

2. Titoli di capitale

14.268

13.468

a) Banche

9.551

9.997

b) Altri emittenti:

4.717

3.471

- imprese di assicurazione

 

 

- società finanziarie

2.838

1.593

- imprese non finanziarie

1.879

1.878

- altri

 -

 -

3. Quote di O.I.C.R.

 -

 -

4. Finanziamenti

 -

 -

a) Governi e Banche Centrali

 -

 -

b) Altri enti pubblici

 -

 -

c) Banche

 -

 -

d) Altri soggetti

 -

 -

Totale

1.685.163

818.507

4.4 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

 

Titoli di debito

Titoli di capitale

Quote di O.I.C.R.

Finanziamenti

Totale31.12.2011

A. Esistenze iniziali

805.039

13.468

-

-

818.507

B. Aumenti

1.783.250

815

-

-

1.784.065

B1. Acquisti

1.750.589

727

-

-

1.751.316

B2. Variazioni positive di FV

1.028

9

-

-

1.037

B3. Riprese di valore

-

-

-

-

-

- imputate al conto economico

 

X

 

 

-

- imputate al patrimonio netto

-

-

-

-

-

B4. Trasferimenti da altri portafogli

-

-

-

-

-

B5. Altre variazioni

31.633

79

 

 

31.712

C. Diminuzioni

(917.394)

(15)

-

-

(917.409)

C1. Vendite

(99.428)

(2)

 

 

(99.430)

C2. Rimborsi

(756.250)

-

-

-

(756.250)

C3. Variazioni negative di FV

(48.087)

(13)

-

-

(48.100)

C4. Svalutazioni da deterioramento

-

-

-

-

-

- imputate al conto economico

-

-

-

-

-

- imputate al patrimonio netto

-

-

-

-

-

C5. Trasferimenti ad altri portafogli

-

-

-

-

-

C6. Altre variazioni

(13.629)

-

-

-

(13.629)

D. Rimanenze finali

1.670.895

14.268

-

-

1.685.163

Relativamente ai titoli di debito, le altre variazioni in aumento si riferiscono agli interessi effettivi ed agli utili realizzati sulla vendita dei medesimi titoli rispettivamente per 31.129 mila euro e per 504 mila euro; le altre variazioni in diminuzione si riferiscono alle cedole incassate.

Relativamente ai titoli di capitale, gli acquisti si riferiscono alla sottoscrizione dell’aumento di capitale nella partecipazione di minoranza della neocostituita società India Factoring and Finance Solutions Private Limited, con sede nella città di Mumbai in India, che si prefigge di offrire factoring, forfaiting e altri prodotti di trade finance, particolarmente nel settore delle piccole e medie imprese.

Le variazioni positive e negative di fair value si riferiscono alla valutazione dei titoli in contropartita del patrimonio netto.

Sezione 6 – Crediti verso banche – Voce 60

6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni / Valori

31.12.2011

31.12.2010

A. Crediti verso Banche Centrali

13.127

106

1. Depositi vincolati

 -

2. Riserva obbligatoria

13.127

106

3. Pronti contro termine attivi

 -

 -

4. Altri

 -

 -

B. Crediti verso banche

302.770

227.907

1. Conti correnti e depositi liberi

147.178

101.366

2. Depositi vincolati

44.802

30.021

3. Altri finanziamenti

 -

 -

3.1 Pronti contro termine

 -

 -

3.2 Leasing finanziario

 -

 -

3.3 Altri

 -

 -

4. Titoli di debito

110.790

96.520

4.1 Titoli strutturati

 -

 -

4.2 Altri titoli di debito

110.790

96.520

Totale (valore di bilancio)

315.897

228.013

Totale (fair value)

315.897

228.013

Nella sottovoce conti correnti e depositi liberi sono inclusi depositi over night, in parte negoziati sulla piattaforma e-Mid.

Gli altri titoli di debito sono riferiti ad obbligazioni emesse da istituti di credito che per le loro caratteristiche sono state classificate tra i crediti verso banche.

L’impiego di risorse finanziarie disponibili presso altri istituti di credito non rappresenta un’attività corebusiness per il Gruppo e la posizione presenta essenzialmente aspetti contingenti connessi al mantenimento di disponibilità eccedenti sulle scadenze di fine anno.

Il fair value dei crediti verso banche risulta allineato al relativo valore di bilancio in considerazione del fatto che i depositi interbancari nonché i titoli di debito sono di breve o brevissima scadenza a tasso indicizzato.

Sezione 7 – Crediti verso clientela – Voce 70

7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Valori

31.12.2011

31.12.2010

Bonis

Deteriorate

Bonis

Deteriorate

1. Conti correnti

60.884

29.636

100.361

17.141

2. Pronti contro termine attivi

-

-

-

-

3. Mutui

5.911

-

3.712

-

4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto

-

-

-

-

5. Leasing finanziario

-

-

-

-

6. Factoring

1.261.016

157.680

1.201.878

197.602

7. Altre operazioni

116.970

90.384

44.713

6.185

8. Titoli di debito

-

-

-

-

8.1 Titoli strutturati

-

-

-

-

8.2 Altri titoli di debito

-

-

-

-

 

 

 

 

 

Totale (valore di bilancio)

1.444.781

277.700

1.350.664

220.928

Totale (fair value)

1.452.322

303.063

1.350.664

220.928

Fra le “altre operazioni” sono inclusi per 161.472 mila euro i crediti non performing e i crediti fiscali acquisiti attraverso la business combination con il Gruppo Toscana Finanza avvenuta alla fine del primo semestre 2011. Al 31 dicembre 2011 i crediti non performing ammontano a 94.383 mila euro e sono classificati prevalentemente fra le attività deteriorate, mentre i crediti fiscali ammontano a 67.089 mila euro classificati tra i crediti in bonis. Tali crediti sono stati iscritti un sede di business combination al loro fair value e successivamente al costo ammortizzato.

L’attività di Toscana Finanza è per natura strettamente connessa al recupero di crediti deteriorati e pertanto si espongono tra le sofferenze e gli incagli la gran parte dei crediti del settore NPL; tale classificazione è il risultato fisiologico del modello di business che fa della miglior valorizzazione di tali crediti l’essenza della sua attività.

7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti

Tipologia operazioni/Valori

31.12.2011

31.12.2010

Bonis

Deteriorate

Bonis

Deteriorate

1. Titoli di debito:

-

-

-

-

a) Governi

-

-

-

-

b) Altri enti pubblici

-

-

-

-

c) Altri emittenti

-

-

-

-

- imprese non finanziarie

 

 

 

 

- imprese finanziarie

 

 

 

 

- assicurazioni

 

 

 

 

- altri

 

 

 

 

2. Finanziamenti verso:

1.444.781

277.700

1.350.664

220.928

a) Governi

35.173

3.806

1.523

6.174

b) Altri enti pubblici

394.175

36.291

243.207

41.054

c) Altri soggetti

1.015.433

237.603

1.105.934

173.700

- imprese non finanziarie

953.325

147.880

994.589

150.470

- imprese finanziarie

34.623

3.346

77.803

3.185

- assicurazioni

-

-

- altri

27.485

86.377

33.542

20.045

Totale

1.444.781

277.700

1.350.664

220.928

Sezione 12 - Attività materiali – Voce 120

12.1 Attività materiali: composizione delle attività valutate al costo

Attività/Valori

31.12.2011

31.12.2010

A. Attività ad uso funzionale

 

 

1.1 di proprietà

33.520

33.577

a) terreni

6.738

6.738

b) fabbricati

24.588

24.444

c) mobili

818

1.093

d) impianti elettronici

538

480

e) altre

838

822

1.2 acquisite in leasing finanziario

4.972

-

a) terreni

 -

 -

b) fabbricati

4.972

 -

c) mobili

 -

 -

d) impianti elettronici

 -

 -

e) altre

 -

 -

Totale A

38.492

33.577

B. Attività detenute a scopo di investimento

 

 

2.1 di proprietà

732

732

a) terreni

 -

 -

b) fabbricati

732

732

2.2 acquisite in leasing finanziario

 -

 -

a) terreni

 -

 -

b) fabbricati

 -

 -

Totale B

732

732

Totale (A+B)

39.224

34.309

Gli immobili iscritti a fine esercizio tra le immobilizzazioni materiali sono principalmente riferiti all’importante edificio storico “Villa Marocco” sito in Mestre – Venezia sede della Banca, e all’immobile sito in Mestre – Venezia in parte sublocato alla società controllante La Scogliera S.p.A..

Il valore di bilancio di tali immobili risultano supportati da perizia effettuata da soggetti esperti nella valutazione di immobili di pregio.

A seguito dell’acquisizione del Gruppo Toscana Finanza, risulta iscritto altresì per 4.972 mila euro l’immobile sito in Firenze, acquisito in locazione finanziaria, sede della società incorporata Toscana Finanza.

Sono inoltre iscritti immobili di valore non rilevante.

12.2 Attività materiali: composizione delle attività valutate al fair value o rivalutate

Non si rilevano attività materiali valutate al fair value o rivalutate.

12.3 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

 

Terreni

Fabbricati

Mobili

Impianti elettronici

Altre

Totale31.12.2011

A. Esistenze iniziali lorde

6.738

25.149

3.616

2.528

1.848

39.879

A.1 Riduzioni di valore totali nette

 

(705)

(2.522)

(2.047)

(1.028)

(6.302)

A.2 Esistenze iniziali nette

6.738

24.444

1.094

481

820

33.577

B. Aumenti

-

5.275

215

497

407

6.394

B.1 Acquisti

5.275

215

497

407

6.394

di cui da operazione di aggregazione aziendale

5.053

72

114

114

5.353

B.2 Spese per migliorie capitalizzate

-

-

-

-

-

-

B.3 Riprese di valore

-

-

-

-

-

-

B.4 Variazioni positive di fair value imputate a:

-

-

-

-

-

-

a) patrimonio netto

-

-

-

-

-

-

b) conto economico

-

-

-

-

-

-

B.5 Differenze positive di cambio

-

-

-

-

-

-

B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento

-

-

-

-

-

-

B.7 Altre variazioni

 

-

-

-

-

-

C. Diminuzioni

-

(159)

(491)

(440)

(389)

(1.479)

C.1 Vendite

 

-

(1)

(3)

(98)

(102)

C.2 Ammortamenti

 

(159)

(489)

(436)

(291)

(1.375)

C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a:

-

-

-

-

-

-

a) patrimonio netto

-

-

-

-

-

-

b) conto economico

-

-

-

-

-

-

C.4 Variazioni negative di fair value imputate a:

-

-

-

-

-

-

a) patrimonio netto

-

-

-

-

-

-

b) conto economico

-

-

-

-

-

-

C.5 Differenze negative di cambio

-

-

-

-

-

-

C.6 Trasferimenti a

-

-

-

-

-

-

a) attività materiali detenute a scopo di investimento

-

-

-

-

-

-

b) attività in via di dismissione

-

-

-

-

-

-

C.7 Altre variazioni

-

-

(1)

(1)

 -

(2)

D. Rimanenze finali nette

6.738

29.560

818

538

838

38.492

D.1 Riduzioni di valore totali nette

(1.211)

(3.061)

(2.735)

(1.008)

(8.015)

D.2 Rimanenze finali lorde

6.738

30.771

3.879

3.273

1.846

46.507

E. Valutazione al costo

-

-

-

-

-

-

Le attività materiali ad uso funzionale sono valutate al costo e sono ammortizzate in modo sistematico lungo la loro vita utile, ad esclusione dei terreni a vita utile illimitata e dell’immobile “Villa Marocco” in considerazione del fatto che il valore residuo dell’immobile stimato al termine della sua vita utile prevista è superiore al valore contabile.

Gli immobili e i mobili non ancora entrati in funzione alla data di riferimento del bilancio non vengono ammortizzati.

12.4 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue

 

31.12.2011

Terreni

Fabbricati

A. Esistenze iniziali

 -

732

B. Aumenti

-

-

B.1 Acquisti

-

-

B.2 Spese per migliorie capitalizzate

-

-

B.3 Variazioni positive di fair value

-

-

B.4 Riprese di valore

-

-

B.5 Differenze di cambio positive

-

-

B.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale

-

-

B.7 Altre variazioni

-

-

C. Diminuzioni

-

-

C.1 Vendite

-

-

C.2 Ammortamenti

-

-

C.3 Variazioni negative di fair value

-

-

C.4 Rettifiche di valore da deterioramento

-

-

C.5 Differenze di cambio negative

-

-

C.6 Trasferimenti ad altri portafogli di attività

-

-

a) immobili ad uso funzionale

-

-

b) attività non correnti in via di dismissione

-

-

C.7 Altre variazioni

-

-

D. Rimanenze finali

-

732

E. Valutazione al fair value

-

732

I fabbricati detenuti a scopo di investimento sono riferiti a immobili locati. Tali immobili non vengono ammortizzati in quanto destinati alla vendita.

Sezione 13 - Attività immateriali - Voce 130

13.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Attività/Valori

31.12.2011

31.12.2010

Durata definita

Durata indefinita

Durata definita

Durata indefinita

A.1 Avviamento

X

792

X

868

A.1.1 di pertinenza del gruppo

X

792

X

868

A.1.2 di pertinenza dei terzi

X

X

A.2 Altre attività immateriali

5.304

-

2.818

-

A.2.1 Attività valutate al costo:

5.304

-

2.818

-

a) Attività immateriali generate internamente

 -

 -

 -

 -

b) Altre attività

5.304

2.818

A.2.2 Attività valutate al fair value:

-

-

-

-

a) Attività immateriali generate internamente

 -

 -

 -

 -

b) Altre attività

 -

 -

 -

 -

Totale

5.304

792

2.818

868

L’avviamento, pari a euro 792 mila, deriva dal processo di consolidamento integrale della controllata polacca IFIS Finance Sp. Z o. o..

Per il suddetto avviamento si è proceduto alla verifica dell’adeguatezza di iscrizione si sensi dello IAS 36 (impairment test). Ai fini di tale verifica, l’avviamento è stato attribuito all’unità generatrice di flussi finanziari corrispondente alla società IFIS Finance nel suo insieme, in quanto essa rappresenta un segmento di attività autonomo non ulteriormente scomponibile. La valutazione è stata effettuata applicando il metodo del valore d’uso sulla base della proiezione dei flussi finanziari attesi per un periodo esplicito di 5 anni attualizzati sulla base della stima del costo del capitale della società determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model. I flussi finanziari attesi sono stati desunti dal Piano Industriale 2011-2013 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2011 e proiezioni finanziarie costruite sulla base dei trend di crescita medi della controllata. Il Terminal value (rendita perpetua) è stato determinato assumendo come replicabile l’ultimo flusso finanziario netto del periodo di pianificazione esplicito. L’impairment test non ha evidenziato perdite di valore da iscrivere a conto economico.

E’ stata infine condotta un’analisi di sensitività in funzione del costo del capitale utilizzando un range di variazione pari al 5%: il test effettuato con la metodologia di controllo ha altresì confermato la tenuta del valore iscritto.

La variazione del valore dell’avviamento rispetto all’esercizio precedente è da attribuire all’effetto della variazione dei cambi di fine periodo.

Le altre attività immateriali al 31 dicembre 2011 sono relative per 4.788 mila euro all’acquisizione ed allo sviluppo di software, ammortizzate a quote costanti per un periodo stimato di durata utile pari a cinque anni dall’entrata in funzione.

La voce include altresì per 507 mila euro il valore residuo dei costi sostenuti per la strutturazione dell’operazione di cartolarizzazione revolving della durata di 5 anni, come più avanti descritta, i cui benefici economici futuri consistono nella possibilità per la Banca di procacciarsi risorse finanziarie a costi inferiori a quelli ottenibili dal mercato interbancario.

13.2 Attività immateriali: variazioni annue

 

 

Avviamento

Altre attività immateriali: generate internamente

Altre attività immateriali: altre

Totale31.12.2011

A. Esistenze iniziali

868

-

-

2.818

-

3.686

A.1 Riduzioni di valore totali nette

-

-

-

-

-

-

A.2 Esistenze iniziali nette

868

-

-

2.818

-

3.686

B. Aumenti

-

-

-

4.059

-

4.059

B.1 Acquisti

-

-

-

4.059

-

4.059

di cui da operazione di aggregazione aziendale

-

-

-

973

-

973

B.2 Incrementi di attività immateriali interne

X

-

-

-

-

-

B.3 Riprese di valore

X

-

-

-

-

-

B.4 Variazioni positive di fair value

 

-

-

-

-

-

- a patrimonio netto

X

-

-

-

-

-

- a conto economico

X

-

-

-

-

-

B.5 Differenze di cambio positive

-

-

-

-

-

-

B.6 Altre variazioni

-

 

 

-

 

-

C. Diminuzioni

(76)

-

-

(1.573)

-

(1.649)

C.1 Vendite

-

-

-

-

-

-

C.2 Rettifiche di valore

-

-

-

(1.573)

-

(1.573)

- Ammortamenti

X

 

 

(1.573)

 

(1.573)

- Svalutazioni:

-

-

-

-

-

-

+ patrimonio netto

X

-

-

-

-

-

+ conto economico

-

-

-

-

-

-

C.3 Variazioni negative di fair value:

-

-

-

-

-

-

- a patrimonio netto

X

-

-

-

-

-

- a conto economico

X

-

-

-

-

-

C.4 Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione

-

-

-

-

-

-

C.5 Differenze di cambio negative

(76)

-

-

-

-

(76)

C.6 Altre variazioni

 

 

 

-

 

-

D. Rimanenze finali nette

792

-

-

5.304

-

6.096

D.1 Rettifiche di valore totali nette

-

-

-

-

-

-

E. Rimanenze finali lorde

792

-

-

5.304

-

6.096

F. Valutazione al costo

-

-

-

-

-

-

Legenda

Def: a durata definita

Indef: a durata indefinita

Gli acquisti si riferiscono per 2.727 mila euro ad investimenti per il potenziamento di sistemi informatici, mentre 973 mila euro derivano dall’operazione di aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza.

Sezione 14 – Le attività fiscali e le passività fiscali – Voce 140 dell’attivo e voce 80 del passivo

14.1 Attività per imposte anticipate: composizione

Le principali fattispecie cui sono riferibili le attività per imposte anticipate sono di seguito riportate.

Attività per imposte anticipate

31.12.2011

31.12.2010

Titoli disponibili per la vendita

18.395

2.680

Crediti verso clientela

13.065

6.896

Altre

964

355

Totale

32.424

9.931

14.2 Passività per imposte differite: composizione

Le principali fattispecie cui sono riferibili le passività per imposte differite sono di seguito riportate.

Passività per imposte differite

31.12.2011

31.12.2010

Crediti verso clientela

6.900

1.231

Attività materiali

2.627

2.627

Titoli disponibili per la vendita

9

0

Altre

31

39

Totale

9.567

3.897

14.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

 

31.12.2011

31.12.2010

Importo iniziale

7.251

4.929

Aumenti

12.648

2.710

2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio

8.175

2.710

a) relative a precedenti esercizi

b) dovute al mutamento di criteri contabili

c) riprese di valore

d) altre

8.175

2.710

2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali

2.3 Altri aumenti

4.473

Diminuzioni

5.872

388

3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio

5.872

388

a) rigiri

5.872

388

b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità

c) mutamento di criteri contabili

d) altre

3.2 Riduzioni di aliquote fiscali

3.3 Altre diminuzioni

Importo finale

14.027

7.251

Gli altri aumenti sono relativi all’aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza.

14.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

 

31.12.2011

31.12.2010

1. Importo iniziale

3.897

2.976

2. Aumenti

6.721

1.220

2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio

1.179

1.220

a) relative a precedenti esercizi

-

-

b) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

c) altre

1.179

1.220

2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali

-

-

2.3 Altri aumenti

5.542

-

3. Diminuzioni

1.060

299

3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio

1.060

32

a) rigiri

1.060

32

b) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

c) altre

-

-

3.2 Riduzioni di aliquote fiscali

-

-

3.3 Altre diminuzioni

-

267

4. Importo finale

9.558

3.897

Gli altri aumenti sono relativi all’aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza.

14.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

 

31.12.2011

31.12.2010

1. Importo iniziale

2.680

-

2. Aumenti

15.768

2.680

2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio

15.766

2.680

a) relative a precedenti esercizi

109

-

b) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

c) altre

15.657

2.680

2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali

-

-

2.3 Altri aumenti

2

-

3. Diminuzioni

51

-

3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio

51

-

a) rigiri

51

-

b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità

-

-

c) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

d) altre

-

-

3.2 Riduzioni di aliquote fiscali

-

-

3.3 Altre diminuzioni

-

-

4. Importo finale

18.397

2.680

14.6 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

 

31.12.2011

31.12.2010

1. Importo iniziale

-

220

2. Aumenti

9

-

2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio

9

-

a) relative a precedenti esercizi

-

-

b) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

c) altre

9

-

2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali

-

-

2.3 Altri aumenti

-

-

3. Diminuzioni

-

220

3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio

-

-

a) rigiri

-

-

b) dovute al mutamento di criteri contabili

-

-

c) altre

-

-

3.2 Riduzioni di aliquote fiscali

-

-

3.3 Altre diminuzioni

-

220

4. Importo finale

9

-

Sezione 16 - Altre attività – Voce 160

16.1 Altre attività: composizione

 

31.12.2011

31.12.2010

- Ifis Collection Services

95.456

123.397

- Ratei e risconti attivi

10.631

8.335

- Crediti verso Erario

1.665

635

- Depositi cauzionali

382

283

- Altre partite diverse

3.473

3.093

Totale

111.607

135.743

I crediti verso IFIS Collection Services, società veicolo costituita appositamente per l’operazione di cartolarizzazione, derivano dalla mancata derecognition, nel rispetto dello IAS 39, dell’operazione di cartolarizzazione revolving effettuata a partire dal mese di ottobre 2008. Tale somma corrisponde ai fondi disponibili presso il veicolo derivanti dagli incassi dei crediti riceduti e non ancora corrisposti all’originator in base alle caratteristiche tecniche dell’operazione.

I ratei e risconti attivi si riferiscono per 9.352 mila euro a risconti di interessi passivi accreditati anticipatamente alla clientela relativi alla raccolta mediante il prodotto rendimax vincolato.

PASSIVO

Sezione 1 – Debiti verso banche - Voce 10

1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Componenti del gruppo

31.12.2011

31.12.2010

1. Debiti verso banche centrali

1.861.829

152.420

2. Debiti verso banche

139.905

600.037

2.1 Conti correnti e depositi liberi

7.790

69.659

2.2 Depositi vincolati

120.971

330.543

2.3 Finanziamenti

8.568

199.835

2.3.1 Pronti contro termine passivi

-

199.835

2.3.2 Altri

8.568

-

2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali

-

-

2.6 Altri debiti

2.576

-

Totale

2.001.734

752.457

Fair value

2.001.734

752.457

I debiti verso banche centrali si riferiscono a operazioni di rifinanziamento presso Eurosistema effettuate utilizzando sia parte dei titoli di debito in portafoglio, sia i titoli ottenuti dall’operazione di autocartolizzazione di crediti commerciali “IFIS Collection Services”.

Il fair value dei debiti verso banche risulta allineato al relativo valore di bilancio in considerazione del fatto che i depositi interbancari sono di breve o brevissima scadenza.

1.4 Debiti verso banche oggetto di copertura specifica

Tra i debiti verso banche è iscritto per 2.576 mila euro un mutuo passivo derivante dall’aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza, il quale è oggetto di copertura specifica da rischio di flussi finanziari. Tale copertura è realizzata mediante interest rate swap che al 31 dicembre 2011 è iscritto a fair value nella voce del passivo per 34 mila euro.

Sezione 2 – Debiti verso clientela – Voce 20

2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica

Tipologia operazioni/Componenti del gruppo

31.12.2011

31.12.2010

1. Conti correnti e depositi liberi

494.482

560.436

2. Depositi vincolati

1.100.469

773.551

3. Finanziamenti

53.514

468.024

3.1 pronti contro termine passivi

49.127

468.024

3.2 altri

4.387

-

4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali

-

-

5. Altri debiti

8.759

-

Totale

1.657.224

1.802.011

Fair value

1.658.861

1.804.759

I conti correnti e i depositi liberi in essere al 31 dicembre 2011 includono, per 468.393 mila euro, la raccolta effettuata con il conto deposito libero rendimax, mentre nella sottovoce depositi vincolati è inclusa, per 1.087.469 mila euro, la raccolta effettuata mediante rendimax vincolato e rendimax like.

I pronti contro termine passivi sono stati effettuati con controparte Cassa di Compensazione e Garanzia e aventi come sottostante Titoli di Stato.

Gli altri finanziamenti sono relativi al debito per locazione finanziaria iscritto in applicazione del metodo finanziario previsto dallo IAS 17 all’immobile in leasing acquisito a seguito dell’operazione di aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza, come di seguito dettagliato.

2.5 Debiti per leasing finanziario

 

31.12.2011

31.12.2010

Debiti per leasing finanziario

 4.387

 -

Il debito suesposto è relativo al leasing finanziario immobiliare stipulato dalla società Toscana Finanza S.p.A. nel 2009 per l’immobile sito in Firenze adibito a sede della società, oggi sede della divisione crediti di difficile esigibilità (npl). Il contratto stipulato con Centro Leasing S.p.A. prevede una durata di 18 anni (dal 01.03.2009 al 01.03.2027), con pagamento di 216 rate mensili di Euro 28.490, comprensive di quota capitale, interessi ed una opzione di acquisto al termine del contratto di euro 1.876.800. Il tasso interno di attualizzazione utilizzato è pari al 5,32%.

Sezione 4 – Passività finanziarie di negoziazione - voce 40

4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Tipologia operazioni / Componenti del gruppo

31.12.2011

31.12.2010

VN

FV

FV *

VN

FV

FV *

Livello1

Livello2

Livello3

Livello1

Livello2

Livello3

A. Passività per cassa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Debiti verso banche

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

2. Debiti verso clientela

 

-

-

-

-

-

-

-

-

-

3. Titoli di debito

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

3.1 Obbligazioni

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

3.1.1 Strutturate

-

-

-

-

X

-

-

-

-

X

3.1.2 Altre obbligazioni

-

-

-

-

X

-

-

-

-

X

3.2 Altri titoli

-

-

-

-

 

-

-

-

-

 

3.2.1 Strutturati

-

-

-

-

X

-

-

-

-

X

3.2.2 Altri

-

-

-

-

X

-

-

-

-

X

Totale A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

B. Strumenti derivati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Derivati finanziari

 

-

201

399

 

 

-

-

-

 

1.1 Di negoziazione

X

-

201

399

X

X

-

-

-

X

1.2 Connessi con la fair value option

X

-

-

-

X

X

-

-

-

X

1.3 Altri

X

-

-

-

X

X

-

-

-

X

2. Derivati creditizi

 

-

-

-

 

 

-

-

-

 

2.1 Di negoziazione

X

-

-

-

X

X

-

-

-

X

2.2 Connessi con la fair value option

X

-

-

-

X

X

-

-

-

X

2.3 Altri

X

-

-

-

X

X

-

-

-

X

Totale B

 

-

201

399

-

-

-

-

-

 

Totale (A+B)

X

-

201

399

X

X

-

-

-

X

Legenda

FV = fair value

FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

VN = valore nominale o nozionale

Sezione 6- Derivati di copertura - voce 60

6.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

 

Fair value 31.12.2011

VN 31.12.2011

Fair value 31.12.2010  

VN 31.12.2010

L1

L2

L3

L1

L2

L3

A) Derivati finanziari

-

-

34

-

-

-

-

-

1) Fair value

-

-

-

-

-

-

-

-

2) Flussi finanziari

-

-

34

2.576

-

-

-

-

3) Investimenti esteri

-

-

-

-

-

-

-

-

B. Derivati creditizi

-

-

-

-

-

-

-

-

1) Fair value

-

-

-

-

-

-

-

-

2) Flussi finanziari

-

-

-

-

-

-

-

-

Totale

-

-

34

2.576

-

-

-

-

Legenda

VN = valore nominale

L1 = livello 1

L2 = livello 2

L3 = livello 3

6.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura

Operazioni/Tipo copertura

Fair value

Flussi finanziari

Investim.Esteri

 

Specifica

Generica

Specifica

Generica

rischio di tasso

rischio di cambio

rischio di credito

rischio di prezzo

più rischi

1. Attività finanziarie disponibili per la vendita

 -

 -

 -

 -

 -

X

 -

X

X

2. Crediti

 -

 -

 -

X

 -

X

 -

X

X

3. Attività finanziarie detenute

sino alla scadenza

X

 -

 -

X

 -

X

 -

X

X

4. Portafoglio

 -

 -

 -

 -

 -

 -

 -

 -

X

5. Altre operazioni

X

X

X

X

X

X

X

X

 -

Totale attività

-

-

-

-

-

-

-

-

-

1. Passività finanziarie

34

 -

 -

X

 -

X

 -

X

X

2. Portafoglio

 -

 -

 -

 -

 -

 -

 -

 -

X

Totale passività

34

-

-

-

-

-

-

-

- 

1. Transazioni attese

X

X

X

X

X

X

 -

X

X

2. Portafoglio di attività e passività finanziarie

X

X

X

X

X

X

X

 -

 -

Sezione 8 – Passività fiscali – Voce 80

Si veda la sezione 14 dell’attivo.

Sezione 10 - Altre passività - Voce 100

10.1 Altre passività: composizione

 

31.12.2011

31.12.2010

- Ratei e risconti passivi

8.111

11.128

- Debiti verso Erario ed Enti Previdenziali

5.825

4.272

- Debiti verso fornitori

5.550

4.529

- Somme a disposizione della clientela

3.024

2.335

- Debiti verso il personale

2.137

1.598

- Altri debiti

20.952

11.259

Totale

45.599

35.121

La voce ratei e risconti passivi è composta prevalentemente da quote di commissioni di gestione e garanzia dei crediti acquistati nell’ambito dell’attività di factoring, che vengono rilevate a conto economico in funzione della loro durata.

La voce debiti verso Erario ed Enti Previdenziali include l’importo, pari a 3.253 mila euro, delle ritenute d’acconto da versare effettuate sugli interessi riconosciuti alla clientela, in particolare sul conto deposito on line rendimax.

Gli altri debiti si riferiscono, per 14.756 mila euro, all’ammontare delle partite illiquide da accreditare alla clientela, per effetti la cui valuta economica non è ancora giunta a maturazione. Si riferiscono inoltre per 3.320 mila euro a debiti verso la controllante La Scogliera S.p.A. derivanti dall’applicazione dell’istituto della tassazione di gruppo (consolidato fiscale) ai sensi degli art.117 e seguenti del D.P.R. 917/86 e rappresentano il debito di Banca IFIS per Ires corrente al netto degli acconti versati nel corso dell’esercizio e a crediti Ires di annualità pregresse, quest’ultime pari a 209 mila euro. Il risultato, in termini di reddito imponibile, tiene conto della compensazione delle perdite fiscali della controllante secondo la procedura prevista dalla normativa in oggetto nonché sulla base degli specifici accordi stipulati fra le società del Gruppo.

Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110

11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

 

31.12.2011

31.12.2010

A. Esistenze iniziali

1.060

1.055

B. Aumenti

627

40

B.1 Accantonamento dell'esercizio

122

35

B.2 Altre variazioni

505

5

C. Diminuzioni

238

35

C.1 Liquidazioni effettuate

160

31

C.2 Altre variazioni

78

4

D. Rimanenze finali

1.449

1.060

Totale

1.449

1.060

Le altre variazioni in aumento sono relative per 495 mila euro all’operazione di aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza avvenuta il 30 giugno 2011.

Le altre variazioni in diminuzione rappresentano l’effetto dell’attualizzazione del fondo maturato sino al 31 dicembre 2006 e rimasto in azienda.

Le liquidazioni effettuate rappresentano invece i benefici pagati ai dipendenti nell’esercizio.

11.2 Altre informazioni

I principi contabili IAS/IFRS prevedono che le passività a carico dell’impresa, per le indennità che saranno riconosciute ai dipendenti al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, quali il trattamento di fine rapporto, siano stanziate in bilancio sulla base di una valutazione attuariale dell’ammontare che sarà riconosciuto alla data di maturazione.

In particolare, tale accantonamento deve tenere conto dell’ammontare già maturato alla data di bilancio, proiettandolo nel futuro per stimare l’ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro. Tale somma viene in seguito attualizzata per tenere conto del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge Finanziaria 2007, che ha anticipato all’1 gennaio 2007 la riforma della previdenza complementare di cui al Decreto Legislativo 5 dicembre 2005 n. 252, le quote di trattamento di fine rapporto del personale maturande a partire dall’1 gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, essere destinate a forme di previdenza complementare ovvero essere mantenute in azienda ed essere trasferite da parte di quest’ultima ad un apposito fondo gestito dall’INPS.

L’entrata in vigore della suddetta riforma ha comportato una modifica del trattamento contabile del TFR sia con riferimento alle quote maturate sino al 31 dicembre 2006, sia con riferimento alle quote maturande dall’1 gennaio 2007.

In particolare:

- le quote del trattamento di fine rapporto del personale maturande dall’1 gennaio 2007 configurano un “piano a contribuzione definita” sia nel caso di opzione da parte del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l’INPS. L’importo delle quote deve, pertanto, essere determinato sulla base dei contributi dovuti senza l’applicazione di metodologie di calcolo attuariali;

- il trattamento di fine rapporto del personale maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato come “piano a benefici definiti” con la conseguente necessità di continuare ad effettuare una valutazione attuariale che tuttavia, rispetto alla metodologia di calcolo applicata sino al 31 dicembre 2006, non comporta più l’attribuzione proporzionale del beneficio al periodo di lavoro prestato. Ciò in quanto l’attività lavorativa da valutare si considera interamente maturata per effetto della modifica della natura contabile delle quote che maturano a partire dall’1 gennaio 2007.

Sezione 12 – Fondi per rischi e oneri - Voce 120

12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

Voci/Componenti

31.12.2011

31.12.2010

1 Fondi di quiescenza aziendali

407

-

2. Altri fondi per rischi ed oneri

-

-

2.1 controversie legali

-

-

2.2 oneri per il personale

-

-

2.3 altri

-

-

Totale

407

-

Il valore del fondo rischi ed oneri al 31 dicembre 2011 deriva dall’aggregazione aziendale con il Gruppo Toscana Finanza avvenuta il 30 giugno 2011, ed è costituito per 16 mila euro dal “Fondo indennità suppletiva di clientela verso agenti” e per 391 mila euro dal “Fondo di trattamento fine mandato amministratori”.

Il Gruppo Banca IFIS, ritenendo che non ve ne siano i presupposti, non ha effettuato accantonamenti ad altri rischi ed oneri a seguito di quanto di seguito descritti.

In data 25 luglio 2008 ha avuto inizio un controllo fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Veneto per l’anno d’imposta 2005. Tale controllo si è concluso in data 5 dicembre 2008 con il rilascio del processo verbale di constatazione, dal quale sono emersi due rilievi, entrambi collegati alla corretta determinazione del plafond di deducibilità dei crediti ex articolo 106, terzo comma, del DPR 917/86, per complessivi euro 1.447 mila. Peraltro, considerato che il meccanismo del plafond pone dei limiti alla deducibilità delle svalutazioni su crediti e che l’eccedenza (derivante dal raffronto tra plafond e svalutazioni nette effettuate) è deducibile per quote costanti nei diciotto esercizi successivi, l’applicazione del criterio indicato nel citato processo verbale di constatazione comporterebbe un beneficio fiscale per la Banca per gli esercizi successivi al 2005. In data 21 giugno 2010 Banca IFIS ha ricevuto Avviso di Accertamento in rettifica in merito ai due rilievi indicati con una maggiore imposta dovuta per l’anno 2005 pari a circa euro 478 mila più interessi e sanzioni.

Nel processo verbale di constatazione sopra citato è stata inoltre stata fatta una segnalazione relativamente ad una presunta operazione elusiva di cui all’articolo 37-bis del D.P.R. 600/73 afferente la svalutazione, effettuata nell’anno 2003, della partecipazione in Immobiliare Marocco S.p.A. (società fusa per incorporazione nell'Emittente con atto del 19 ottobre 2009), dedotta in quinti negli esercizi successivi sulla base delle perdite rilevate da tale società ai sensi degli articoli 61 e 66 del D.P.R. 917/86 (in vigore fino al 31 dicembre 2003). In data 2 febbraio 2009 è stato notificato un avviso da parte dell’Agenzia che ha richiesto di produrre chiarimenti in merito all’operazione di svalutazione, a cui la Banca ha prontamente risposto.

Sempre con riferimento alla segnalazione relativa alla presunta operazione elusiva, in data 3 dicembre 2009 è stato notificato alla Banca un avviso di accertamento per l’anno 2004 in cui l’Agenzia delle Entrate rettifica il reddito per l’anno 2004 ai fini Ires, applicando la norma antielusiva di cui all’articolo 37-bis del DPR 600/73 per complessivi euro 837 mila, con una maggiore imposta dovuta per l’anno di imposta in questione pari a circa euro 276 mila più interessi e sanzioni. Inoltre, in data 21 giugno 2010 è stato notificato alla Banca un avviso di accertamento per l’annualità successiva, in cui l’Agenzia delle Entrate rettifica il reddito per l’anno 2005 ai fini Ires, applicando la norma antielusiva di cui all’articolo 37-bis del DPR 600/73 per complessivi euro 837 mila, con una maggiore imposta dovuta per l’anno di imposta in questione pari a circa euro 276 mila più interessi e sanzioni. Lo stesso avviso di accertamento, per l’annualità 2005, recuperava a tassazione la quota relativa alla rideterminazione del plafond di deducibilità delle perdite su crediti come sopra descritto per complessivi euro 1.447 mila.

Successivamente, entro la chiusura dell’esercizio 2010 è giunta alla Banca comunicazione di annullamento in autotutela per gli avvisi di accertamento emessi sull’annualità 2005. Allo stato attuale non vi sono più notizie in merito a tali avvisi per le cui annualità risulterebbero scaduti i termini di accertamento al 31 dicembre 2010.

In merito all’ avviso di accertamento per l’annualità 2004, in data 22 febbraio 2011 si è discusso il ricorso avanti la commissione tributaria provinciale di primo grado di Venezia. In data 29 giugno 2011 è stata emessa la sentenza dalla CTP di Venezia che ha rigettato il ricorso presentato. Si è proceduto quindi a presentare il ricorso in commissione tributaria Regionale avverso la sentenza in oggetto.

La Banca, confortata dal parere del proprio consulente fiscale, giudica totalmente infondate le pretese avanzate dell’Agenzia dell’Entrate, in quanto si ritiene sia stata pienamente applicata la normativa vigente all’epoca della contestazione dei fatti in oggetto e anche alla luce dei recenti interventi del legislatore tributario aventi ad oggetto la disciplina fiscale per i soggetti che applicano i principi contabili internazionali.

La Banca non ritiene pertanto probabile tale passività potenziale.

12.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

Voci/Componenti

31.12.2011

Fondi di quiescenza

Altri fondi

A. Esistenze iniziali

 -

-

B. Aumenti

407

-

B.1 Accantonamento dell'esercizio

17

 -

B.2 Variazioni dovute al passare del tempo

 -

 -

B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto

 -

 -

B.4 Altre variazioni

390

 

C. Diminuzioni

 -

 -

C.1 Utilizzo nell'esercizio

 -

 -

C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto

 -

 -

C.3 Altre variazioni

 -

 -

D. Rimanenze finali

407

 -

Sezione 15 – Patrimonio del gruppo – Voci 140, 160, 170, 180, 190, 200 e 220

15.1 Capitale e azioni proprie: composizione

Voce

 

31.12.2011

31.12.2010

190

Capitale sociale (in migliaia di euro)

53.811

53.811

 

Numero azioni ordinarie

53.811.095

53.811.095

 

Valore nominale azioni ordinarie

1 euro

1 euro

200

Azioni proprie (in migliaia di euro)

3.968

13.498

 

Numero azioni proprie

997.190

2.229.017

15.2 Capitale - numero azioni della capogruppo: variazioni annue

Voci/Tipologie

Ordinarie

Altre

A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio

53.811.095

-

- interamente liberate

53.811.095

-

- non interamente liberate

-

-

A.1 Azioni proprie (-)

(2.229.017)

-

A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali

51.582.078

-

B. Aumenti

4.074.179

-

B.1 Nuove emissioni

-

-

- a pagamento:

-

-

- operazioni di aggregazioni di imprese

-

-

- conversione di obbligazioni

-

-

- esercizio di warrant

-

-

- altre

-

-

- a titolo gratuito:

-

-

- a favore dei dipendenti

-

-

- a favore degli amministratori

-

-

- altre

-

-

B.2 Vendita di azioni proprie

1.052.141

-

B.3 Altre variazioni

3.022.038

-

C. Diminuzioni

(2.842.352)

-

C.1 Annullamento

-

-

C.2 Acquisto di azioni proprie

(2.842.352)

-

C.3 Operazioni di cessione di imprese

-

-

C.4 Altre variazioni

-

-

D. Azioni in circolazione: rimanenze finali

52.813.905

-

D.1 Azioni proprie (+)

997.190

-

D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio

53.811.095

-

- interamente liberate

53.811.095

-

- non interamente liberate

-

-

Le altre variazioni in aumento si riferiscono per n.1.410.405 alla distribuzione di azioni proprie quale parte del dividendo sull’utile dell’esercizio 2010 e per n. 1.611.633 al concambio relativo all’operazione di fusione Toscana Finanza S.p.A. effettuato mediante utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.

15.3 Capitale: altre informazioni

Il capitale sociale è composto da n. 53.811.095 azioni ordinarie di nominali 1 euro cadauna per le quali non sono previsti diritti, privilegi e vincoli, inclusi i vincoli nella distribuzione dei dividendi e nel rimborso del capitale.

15.4 Riserve di utili: altre informazioni

Voci/Componenti

31.12.2011

31.12.2010

Riserva legale

10.762

6.373

Riserva straordinaria

57.725

50.236

Altre riserve

2.783

1.428

Totale riserve di utili

71.270

58.037

Riserva acquisto azioni proprie

3.968

13.498

Riserva futuro acquisto azioni proprie

16.032

6.502

Totale voce 170 riserve

91.270

78.037

Altre informazioni

1. Garanzie rilasciate e impegni

Operazioni

31.12.2011

31.12.2010

1) Garanzie rilasciate di natura finanziaria

4.941

3.852

a) Banche

4.714

3.625

b) Clientela

227

227

2) Garanzie rilasciate di natura commerciale

-

-

a) Banche

-

-

b) Clientela

-

-

3) Impegni irrevocabili a erogare fondi

29.346

37.827

a) Banche

-

-

i) a utilizzo certo

-

-

ii) a utilizzo incerto

-

-

b) Clientela

29.346

37.827

i) a utilizzo certo

 

-

ii) a utilizzo incerto

29.346

37.827

4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione

-

-

5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi

-

2.340

6) Altri impegni

610.892

106.600

Totale

645.179

150.619

La voce altri impegni si riferisce per 570 milioni di euro a titoli di debito acquistati ma non ancora regolati al 31 dicembre 2011.