Il rating di Fitch

Il 3 giugno 2011 l’agenzia di rating internazionale Fitch ha confermato il rating “BBB-” a Banca IFIS.

In particolare, Fitch ha confermato le valutazioni Long Term a “BBB-”; la valutazione Short-Term a “F3”, e rivisto l’Outlook da stabile a negativo a seguito dell'importante crescita che il Gruppo sta registrando in un mercato ancora debole, oltre ad una qualità del credito che rimane un costo importante nel conto economico della Banca e una leggera concentrazione del business a seguito della nuova dichiarata strategia di presenza nel settore farma-industriale.

In data 30 novembre 2011 Banca IFIS ha reso nota la volontà di non avvalersi più dell'assegnazione del rating sull'emittente in quanto non prevede di emettere nel prossimo futuro titoli di debito per i quali tale rating venga richiesto.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In conformità del terzo comma dell’art. 123 bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), è stata predisposta una relazione distinta dalla presente relazione sulla gestione, che è approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente al progetto di bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011. Tale documento viene inoltre messo a disposizione nella Sezione “Investor Relations” del sito internet aziendale www.bancaifis.it.

La “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” è stata predisposta sulla base del format messo a disposizione da Borsa Italiana.

Unitamente a tale Relazione è stata messa a disposizione la “Relazione sulla remunerazione” redatta ai sensi dell’art. 123 ter del TUF.

Misure sulla Privacy

Si conferma l’attività di periodico aggiornamento del Documento Programmatico per la Sicurezza previsto dall’art. 34, comma 1, lettera g) del D.Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione di dati personali”). In tale documento sono descritte le misure emanate per garantire la sicurezza dei dati personali trattati.

Direzione e coordinamento da parte della controllante

Ai fini del disposto degli artt. dal 2497 al 2497 sexies del codice civile, si precisa che la società controllante La Scogliera S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Banca IFIS, e ciò in espressa deroga al disposto dell’art. 2497 sexies del codice civile, in quanto l’attività di direzione e coordinamento delle banche e società finanziarie partecipate è espressamente esclusa nell’oggetto sociale de La Scogliera ed in coerenza la controllante non esercita, di fatto, alcuna attività di direzione e coordinamento di Banca IFIS.

Adesione al consolidato fiscale nazionale

Banca IFIS ha optato, insieme alla controllante La Scogliera S.p.A., per l’applicazione dell’istituto della tassazione di gruppo (consolidato fiscale) ai sensi degli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86.

I rapporti fra tali società sono stati regolati mediante scrittura privata sottoscritta tra le parti nel mese di maggio 2010 di durata triennale. Banca IFIS ha provveduto ad eleggere domicilio presso la consolidante La Scogliera S.p.A. ai fini della notifica degli atti e provvedimenti relativi ai periodi d’imposta per i quali viene esercitata l’opzione.

In forza dell’applicazione di tale istituto, il reddito imponibile di Banca IFIS è trasferito alla consolidante fiscale La Scogliera S.p.A. che provvede alla determinazione del reddito di Gruppo. In seguito all’opzione, Banca IFIS ha iscritto un debito al 31 dicembre 2011 verso la controllante pari a 3.320 mila euro. Tale importo tiene conto della compensazione delle perdite fiscali della controllante secondo la procedura prevista dalla normativa in oggetto nonché sulla base degli specifici accordi stipulati fra le società.

Nel corso del 2011 Banca IFIS ha completato l’acquisizione della società Toscana Finanza S.p.A..

Tale società era la consolidante delle due partecipate Fast Finance S.p.A. e TF Sec S.r.l..

Successivamente all’acquisizione, come evidenziato nelle altre parti della presente relazione, è stata data attuazione al progetto di fusione che prevedeva l’incorporazione di Toscana Finanza in Banca IFIS. In seguito alla fusione di Toscana Finanza e in considerazione dei progetti in essere sulle sue controllate che prevedono la liquidazione di TF Sec e l’incorporazione di Fast Finance nel corso del 2012 si è ritenuto di comunicare l’interruzione della tassazione di gruppo di tali società. In forza di tale opzione le controllate provvederanno all’autonoma determinazione del reddito e alla conseguente liquidazione delle imposte correlate già a partire dall’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011.

Operazioni su azioni proprie

L’Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2011 ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e segg. codice civile, nonché dell’art. 132 del D.Lgs. 58/98, stabilendo un intervallo di prezzi entro il quale le azioni possono essere acquistate compreso tra un minimo di 2 euro ed un massimo di 20 euro, per un ammontare massimo di 20 milioni di euro. L’Assemblea ha inoltre stabilito un termine di durata dell’autorizzazione pari a 18 mesi dalla data di assunzione della delibera.

Al 31 dicembre 2010 Banca IFIS deteneva n. 2.229.017 azioni proprie per un controvalore di 13.498 mila euro (prezzo medio di carico 6,06 euro per azione) ed un valore nominale pari a 2.229 mila euro.

Nel corso dell’esercizio 2011 Banca IFIS ha effettuato le seguenti operazioni su azioni proprie:

  • ha acquistato, al prezzo medio di euro 4,33, n. 2.842.352 azioni proprie per un controvalore di 12.316 mila euro ed un valore nominale di 2.842 mila euro;

  • ha venduto, al prezzo medio di euro 4,88, n. 1.052.141 azioni proprie per un controvalore di 5.139 mila euro ed un valore nominale di 1.052 mila euro, realizzando perdite per 1.712 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono state iscritte a riserve patrimoniali;

  • ha distribuito ai soci, quale parte del dividendo sull’utile dell’esercizio 2010, n. 1.410.405 azioni proprie, al valore di euro 5,22, per un controvalore di 7.355 mila euro, realizzando perdite per 489 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono state iscritte a riserve patrimoniali;

  • a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione di Toscana Finanza S.p.A., ha attribuito agli azionisti di minoranza di Toscana Finanza che non hanno esercitato il diritto di recesso n. 1.611.633 azioni proprie nel rapporto di cambio di n. 7 azioni ordinarie di Banca IFIS ogni 23 azioni ordinarie di Toscana Finanza, per un controvalore di 6.373 mila euro, realizzando perdite per 778 mila euro che, in ossequio ai principi contabili internazionali, sono state iscritte a riserve patrimoniali. La consegna delle azioni è avvenuta nei primi giorni di gennaio 2012.

  • La giacenza a fine esercizio risulta pertanto pari a n. 997.190 azioni proprie, per un controvalore di 3.968 mila euro ed un valore nominale di 997 mila euro.

Operazioni con parti correlate

In conformità a quanto stabilito dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, è stata predisposta la procedura per le operazioni con parti correlate, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 1 dicembre 2010 e oggetto di revisione da parte dello stesso in data 15 dicembre 2011. Tale documento è stato messo a disposizione del pubblico nella Sezione “Investor Relations” del sito internet aziendale www.bancaifis.it.

Nel corso dell'esercizio 2011 non sono state effettuate operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate.

Si rinvia a quanto descritto nella parte H della Nota integrativa per l’informativa in ordine alle singole operazioni con parti correlate.

Operazioni atipiche o inusuali

Nel corso del 2011 il Gruppo Banca IFIS non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali, così come definite nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Le attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo, in considerazione dell’attività svolta, non ha attivato programmi di ricerca e sviluppo nel corso dell’esercizio.

Venezia - Mestre, 22 marzo 2012

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Sebastien Egon Fürstenberg

L’Amministratore Delegato

Giovanni Bossi