Istanza di fusione per incorporazione di Fast Finance S.p.A.

Come più ampiamente esposto al paragrafo precedente relativo all’acquisizione e fusione di Toscana Finanza, il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS del 19 gennaio 2012 ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Fast Finance S.p.A. in Banca IFIS S.p.A. e in data 23 gennaio è stata presentata a Banca d’Italia la relativa istanza di autorizzazione. Il procedimento, fatte salve le ipotesi di sospensione e interruzione dei termini previste dal vigente ordinamento, dovrebbe concludersi entro 90 giorni.

Acquisto significativo di titoli di Stato

In data 20 gennaio 2012 Banca IFIS ha reso noto di aver effettuato nel mese di gennaio 2012 acquisti significativi di titoli di Stato, più che raddoppiando il valore del portafoglio titoli relativo al debito sovrano rispetto all’ammontare registrato al 30 settembre 2011. Contestualmente la Banca ha dichiarato che il portafoglio complessivo era composto per circa il 50% da titoli che giungono a maturazione entro l’anno 2012 e un ulteriore 25% entro il 2013; le ulteriori scadenze sono ripartite fra il 2014 ed il 2017.

Acquisto significativo di portafogli del settore NPL

In data 27 gennaio la Banca ha annunciato di aver perfezionato l’acquisto di portafogli per un valore nominale complessivo di circa 1.100 milioni nell’ambito delle operazioni del settore NPL. Tali operazioni, realizzate con le divisioni di credito al consumo di due grandi gruppi bancari internazionali con sedi in Italia, contano oltre 100.000 posizioni complessive e sono rappresentative di crediti prevalentemente vantati nei confronti di persone fisiche italiane.

Obbligazioni con garanzia del Governo italiano

In gennaio la Banca ha incrementato il portafoglio di attività utilizzabili per operazioni di rifinanziamento presso l’Eurosistema tramite l’emissione e il riacquisto di obbligazioni sulle quali è stata ottenuta la garanzia del Governo italiano per un periodo triennale per un valore pari a 138 milioni di euro e per un periodo quinquennale per 69 milioni di euro.